giovedì 6 dicembre 2012
Forse ogni tanto abituati e distratti dai mille problemi quotidiani tendiamo a sminuire le cose di valore che circondano e che si ripropongono ciclicamente ogni anno: uno di questi eventi è per l’appunto il Natale. La simbologia classica del Natale è rappresentata dal presepe che altro non è se non la ricostruzione della nascita di Gesù. E, per chi vive il Natale con spirito cristiano, il presepe più di tutte le immaginazioni natalizie è la raffigurazione più carica di senso e di valore.
Il Natale ha molti volti: infatti, sono innumerevoli le figurazioni storiche e culturali, ma anche popolari tanto che assumono il carattere di riti nazionali. Altri invece sono di importazione. Non tutti sanno che il presepe è figlio della nostra Italia e che fu San Francesco d'Assisi a fare la prima ricostruzione storica della nascita del SANTO BAMBINO a Greccio nel 1223.
L'associazione ESARTE, guidata da Santo Paolo Guccione, si ripropone ogni anno come fucina di artisti che non vogliono perdere i significati veri della vita e che li rappresentano, ognuno a proprio modo, mettendo il meglio di se in tutto quello che fanno. ESARTE pertanto, si avvia ad inaugurare la 4^ Rassegna di presepi d'arte. Ed è anche grazie al costante impegno di gente come Guccione e di una lunga lista di Grammichelesi e non, se la cittadina dalla pianta esagonale può godere della mostra allestita nella splendida cornice di Palazzo Fragapane.
Il Natale sia per i credenti che per i non credenti, ha un valore profondamente morale: rappresenta il miracolo della vita, la speranza nel futuro, la venuta dell’Amore.
Caterina Luisa Digeronimo
Assessore alla cultura del Comune di Grammichele
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